La mancia di Napoletano, vergogna al Sole.
E’ stato per anni direttore responsabile del “Sole 24 ORE”, quotidiano economico di Confindustria, e sotto la sua direzione il giornale ha perso decine di milioni di euro. E’ stato poi condannato a Milano a 2 anni e mezzo di reclusione per le accuse di false comunicazioni sociali e manipolazione del mercato connesse a presunte irregolarità sulla gestione finanziaria del gruppo nel periodo in cui era ai vertici.
Ma Roberto Napoletano se la caverà sborsando solo 200mila euro per non essere oggetto da parte della sua ex azienda di un’azione di responsabilità che poteva avere per le sue tasche conseguenze molto pesanti. Stamane infatti, sul sito del quotidiano della Confindustria presieduta da Carlo Bonomi è comparsa la Relazione illustrativa del consiglio d’amministrazione per l’unico punto all’ordine del giorno dell’assemble dei soci del 14 luglio prossimo, che è appunto l’azione di responsabilità verso Napoletano. Infatti l’ex presidente e l’ex amministratore delegato dell’azienda, rispettivamente Benito Benedini e Donatella Treu che rischiavano anch’essi l’azione di responsabilità, oltre a Cna e al revisore Kpmg, hanno transato con la cas editrice versando complessivamente 3 milioni di euro a fine dell’ottobre scorso.
E Napoletano? “E’ pervenuta all’attenzione del consiglio di amministrazione della società
riunitosi in data 12 giugno 2023 – si legge nelle Relazione – una proposta di transazione firmata dal dott. Napoletano e da CNA volta a definire il contenzioso tra loro ancora in essere e oggetto del Giudizio Civile (“Proposta di Transazione Napoletano”). In particolare, si propone alla società un accordo di transazione i cui termini essenziali sono”, soprattutto, il “pagamento da parte del dott. Napoletano (tramite CNA) a saldo e stralcio in favore della società di un importo complessivo pari a € 200.000,00, attualmente depositati su un conto notarile vincolato e che verrà svincolato in favore della società entro 3 (tre) giorni lavorativi dalla eventuale accettazione della Proposta di Rransazione Napoletano, se autorizzata dall’assemblea dei soci”.
E il consioglio del quotidiano di Confindustria come reagisce? Si accontenta della mancia e “dopo approfondite valutazioni condotte anche con l’ausilio dei legali che assistono Il Sole 24 ORE nel Giudizio Civile”, sostiene che “il possibile accordo consente di definire tombalmente la controversia oggetto del Giudizio Civile, con il pagamento da parte del dott. Napoletano (tramite CNA) dell’importo di € 200.000,00″. Di tombale c’è solo la vergogna in casa del quotidiano di Confindustria. Che non è riuscito nemmeno a recuperare quanto dato a Napoletano di buonuscita: 700.000 euro.
