Hassler con vista su utili e cedole.

Nonostante la scomparsa l’estate scorsa del suo patron Roberto Wirth, imprenditore di origini svizzeri ma nato a Roma, il grande albergo Hassler in piazza Trinità dei Monti e la residenza “Il Palazzetto” in vicolo del Bottino passati ai suoi due figli hanno chiuso un bilancio 2022 molto positivo, grazie alla ripresa del turismo post-pandemia. Qualche settimana fa, infatti, s’è svolta nella Capitale l’assemblea degli azionisti della Hassler Roma spa presieduta da Roberto Bucher Wirth che la controlla pariteticamente con la sorella Veruschka, per approvare l’esercizio chiuso con un utile di quasi 7 milioni di euro, di cui 2 milioni sono finiti nelle tasche dei soci come dividendo, rispetto al profitto di 1,5 milioni del 2021. In totale i ricavi anno su anno sono saliti da 13,8 a 30,6 milioni (+121,2%): i clienti alloggiati nel solo hotel sono stati 40.349 (+119,4%), sono state vendute 21.443 camere (+106%) con una percentuale di occupazione del 67,5% rispetto 32,7% del 2021, impattato ancora dalla pandemia, e il ricavo medio per camera è passato da 834 a oltre 1.000 euro. Vivande e bevande nel 2022 hanno generato ricavi per oltte 6 milioni. Nel primo trimestre di quest’anno nell’albergo sono stare vendute 2.634 camere con un ricavo medio di 1.028 euro.