Vacchi vende una fetta di kebab.
Gianluca Vacchi, l’eccentrico imprenditore-influencer, rientra parzialmente dei soldi spesi dal 2021 per lanciare la sua Kebhouze srl che sta sviluppando in Italia il format di alcuni punti vendita di kebab e hamburger. Qualche giorno fa, infatti, a Bologna davanti al notaio Marco Orlandoni s’è presentato lo stesso Vacchi come presidente della sua Cofiva Holding e Edoardo Sorgoni quale amministratore unico della Zon Hub di cui ha l’8,7% mentre primo socio è Oliviero Zonfrillo. La holding di Vacchi ha venduto il 22,06% di Kebhouze alla Zon Hub per 220mila euro, pari al valore nominale, salendo al 29,9% mentre Cofiva Holding ha mantenuto il 70% e una quota residuale è di Roberto Sticchi. Qualche settima fa s’erano riuniti i soci per prendere atto che le perdite finora accumulate di 1,9 milioni di euro avevano ridotto il capitale di un milione di oltre un terzo. Quindi per ripianare il passivo è stato necessario azzerare le riserve, ridurre il capitale da un milione a 264mila euro per poi ricostituirlo sempre a un milione. Se il bilancio 2021 era poco significativo perché rispecchiava solo pochi mesi di attività tanto che i ricavi erano stati di soli 80mila euro, lo scorso anno le vendite sono andate decisamente meglio e sono salite a 4,6 milioni ma anche i costi sono schizzati da 100mila euro a quasi 2,3 milioni.
