Fieno in carrello per i Revello.

Rafforzamento patrimoniale per Dimar, il gruppo di Cherasco (Alba) della grande distribuzione fondato nel 1973 che fa capo alla famiglia Revello e che in Piemonte fa concorrenza a Esselunga, impiegando oltre 4mila 200 addetti. Qualche settimana fa, infatti, s’è riunita l’assemblea dei soci che ha destinato l’utile ordinario 2022 di 19,3 milioni di euro (in calo dai 25,8 milioni del precedente esercizio) interamente a riserva straordinaria facendo così salire il patrimonio netto a circa 690 milioni. Anno su anno il fatturato consolidato è progredito del 7,16% da 1,11 a 1,2 miliardi mentre l’utile, penalizzato dal rincaro dei costi di energia e materie prime, è diminuito da 26,5 milioni a 19,5 milioni. In particolare 965,7 milioni sono arrivati dalle vendite al dettaglio cui si sono aggiunti 156,5 milioni di vendite all’ingrosso e 66,6 milioni di premi di fine anno dai fornitori.