Unipol fa ricche le coop.

Sorridono le sei cooperative azioniste di Unipol. Qualche giorno fa, infatti, l’assemblea di Koru presieduta da Paolo Barbieri (chief financial officer della cooperativa Cefla) ha approvato i numeri chiusi a giugno scorso della società costituita nel 2021 da alcune coop che ha rilevato 24 milioni di azioni Unipol pari al 3,34% del capitale del gruppo assicurativo presieduto da Carlo Cimbri ed equivalente al 4,42% dei diritti di voto secondo la comunicazione di qualche giorno fa. Anche se il bilancio s’è chiuso con un utile sceso anno su anno da 13,5 milioni di euro a 8,7 milioni (interamente dovuto alla cedola proveniente dalla partecipazione calta da 13,9 a 8,8 milioni) il dividendo distribuito è stato di 5,23 milioni in progresso dai 3,4 milioni erogati lo scorso anno, destinando a riserva 2,6 milioni e 872mila euro al rendimento annuale degli strumenti finanziari partecipativi emessi per un controvalore inziale di 56 milioni (poi parzialmente rimborsati) in favore di Coop Alleanza 3.0 al fine di dotarsi di ulteriori risorse per accrescere l’investimento in Unipol. A oggi il capitale di 15 milioni di euro è ripartito al 26,8% ciascuno per Cefla e Coop Alleanza 3.0, per il 17,9% ciascuno da Cooperare e Nova Coop, per l’8,9% da Coopservice e per il restante 1,79% da Copura. la quota Unipol è rimasta in carico nel bilancio Koru a 107,6 milioni, pari a 4,48 euro per ognuno dei 24 milioni di titoli, evidenziando quindi una lieve plusvalenza potenziale rispetto all’attuale prezzo borsistico (5,4 euro).