Si sgretola il gruppo di Cavicchi.
Si sgretolano due altri pezzi dell’impero di Giancarlo Cavicchi, patron dell’omonimo gruppo romano operante nel settore della gestione di alberghi, ristoranti e attività turistiche e rinviato giudizio nel 2022 con altri dalla procura capitolina: le accuse contestate nell’inchiesta, coordinati dai pm Carlo Villani e Maurizio Arcuri, sono di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di bancarotta fraudolenta e autoriciclaggio. E qualche giorno fa Vittorio Carlomagno, giudice delegato del tribunale di Roma, ha disposto la liquidazione giudiziale per Ristorazione Italia srl, nominando quale commissario Giuseppe Di Martino e convocando il 14 marzo del 2024 i creditori per l’esame dello stato passivo. La società è controllata dalla Due Torri srl a sua volta di proprietà della Nuova Colombina srl il cui 100% è intestato a Cavicchi. E la Due Torri controlla fra l’altro la Pasticceria Italia srl, dichiarata fallita qualche giorno fa dallo stesso tribunale.
