Soci vip con Marsaglia in Desa.
Soci eccellenti per l’operazione con cui il torinese Stefano Marsaglia, già capo del corporate e investment banking di Mediobanca e oggi numero uno del fondo Azzurra Capital (Ac) e consigliere di Assicurazioni Generali, ha da poco siglato un accordo vincolante per una minoranza di Desa Group, leader in Italia nel settore dell’home & personal care, in particolare con i marchi Chanteclair, Spuma di Sciampagna e Quasar. L’investimento previsto è per una quota del30%per 190 milioni di euro, con il fondo che quindi si affianca nel capitale alle famiglie Sala, Silva e Malagoli, a cui continuerà a far capo il controllo del gruppo.
Il veicolo costituito dalla lussemburghese Azzurra Investments Spv Onev emanazione di Ac è Azzurra Investment (Ai) che ha appena varato una ricapitalizzazione complessiva di 138,9 milioni finora sottoscritta per 36,7 milioni. A sottoscrivere la prima tranche dell’aumento di capitale sono stati fra gli altri Private Clean Deal (per 16,8 milioni), un club deal lanciato dalla torinese Ersel Banca Privata dei Giubergia-Argentero al quale partecipano fra gli altri Marco Caleffi, la Goceano di Francesco Baggi Sisini (editore fra l’altro della “Settimana Enigmistica”), Luca Paravicini Crespi, la Fratelli Fila e le famiglie Bocchiotti e Hirsch.
In Ai hanno investito anche la Bnl per 5 milioni, la lussemburghese Global Parnership (500mila euro) che riporta a Michael De Picciotto dell’omonima famiglia proprietaria della banca privata svizzera Ubp, la Narval Investimenti dei Giubergia-Argentero, la Blu Acquario Prima di Marco Drago (De Agostini) ciascuno per 4 milioni, la svizzera Auriga Holding della famiglia Trabaldo Togna per un milione e la Cafè de Paris della famiglia Myakawa basata a Torino per mezzo milione. Soci di minoranza del veicolo sono infine anche Ac e la Fintorre, nuova holding delle famiglie proprietarie di Desa Group che ha previsto di chiudere il 2023 con ricavi per 500 milioni e un ebitda di 75-80 milioni.
