Battistoni, i sindaci bocciano Barnaba.
Il collegio sindacale di Battistoni, società romana proprietaria del celebre negozio di abbigliamento maschile in via Condotti, presieduta da Francesco Capodiferro e di proprietà di Alessandro Barnaba, a capo del fondo Merlyn recentemente balzato agli onori delle cronache per un contro piano su Tim, ha bocciato il bilancio 2022 approvato dai soci pochi giorni fa e chiuso con una perdita di 4,1 milioni di euro (e rinviata a nuovo), peggiore del passivo di 1,4 milioni del precedente esercizio a fronte di ricavi invariati a 1,3 milioni. Il collegio composto da Alessandra Manino, Liliana Meinero e Angelo Novellino segnala diverse criticità del bilancio tanto da scrivere che esso “non fornisce una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della società e del risultato economico”. L’analisi del bilancio “mostra come già in passato un’elevata incidenza del magazzino e dei debiti a breve e raffigura un’azienda con scarsa liquidità” tanto che “non ha onorato alle varie scadenze i debiti verso gli enti previdenziali e l’Erario”. Il collegio poi “non condivide la valutazione della voce di bilancio ‘immobilizzazioni finanziarie riferita alla collegata americana Battistoni Inc. (titolare di un lussuoso punto vendita a Beverly Hills, chiuso nella primavera del 2023 ndr), tanto che stante l’incapacità della stessa ad estinguere i propri debiti ciò dovrebbe comportare la rilevazione di una maggiore perdita di 5,8 milioni”.
