Pandemonium tenta il concordato.

Pandemonium srl, titolare dell’omonimo noto negozio romano di vendita online di abbigliamento, ha tempo fino al prossimo 27 maggio per presentare un piano di concordato o un accordo di ristrutturazione del debito. Lo ha deciso pochi giorni fa Francesco Cottone giudice del tribunale capitolino che concedendo all’azienda per 60 giorni le misure protettive dai creditori ha nominato quale commissario Giuseppe Vona. La società, fondata nel 1973, vede Francesco Gardelli quale amministratore unico che in una “determina” di pochi giorni fa ha verbalizzato che “Pandemonium si trova in una situazione di crisi finanziaria, da ricondurre prevalentemente allo stato di crisi che ha colpito duramente il settore del commercio dell’abbigliamento e degli accessori”, cui s’è aggiunto “l’eccesso di concorrenza” per il fenomeno della “fast fashion” e per la guerra dei prezzi innescata dall’e-commerce e dagli outlet. A fronte della richiesta di liquidazione avanzata da un creditore al tribunale, Gardelli ha quindi verbalizzato che rispetto a essa “si ritiene senz’altro preferibile regolare lo stato di crisi attraverso uno degli strumenti negoziali previsti dal codice della crisi e dell’insolvenza”. Pandemonium nell’ultimo bilancio (2022) evidenziava ricavi per 2,5 milioni di euro ma anche debiti per 2,7 milioni.