I tassi fanno sbandare le autostrade.
Risultati negativi dovuti in primo luogo al rialzo dei tassi d’interesse per due pezzi importanti delle autostrade lombarde. Qualche settimana fa, infatti, l’assemblea dei soci di Autostrada Pedemontana Lombarda (Apl) presieduta da Luigi Roth ha riportato a nuovo la perdita di 11,9 milioni di euro segnata nel 2023 e quasi raddoppiata da quella di 5,8 milioni dell’esercizio precedente, con ciò facendo salire a oltre 106 milioni le perdite pregresse. Socio di controllo di Apl è la Regione Lombardia seguita da Milano Serravalle – Milano Tangenziali. La perdita del 2023 è dovuta ai 37 milioni di oneri finanziari, in un anno di picco dei tassi d’interesse, pagati sul finanziamento di 900 milioni erogato da Regione Lombardia alla società per realizzare le successive tratte autostradali, supportato anche da un finanziamento di oltre 1,7 miliardi erogato da Bei e Cdp quali attori principali. Note lievemente sul fronte dei ricavi dei pedaggi saliti anno su anno da 40,1 a 42,1 milioni, determinando un ebitda e un ebit stabili rispettivamente a 22,5 e 16 milioni.
L’assemblea dei soci di pochi giorni fa di Tangenziale Esterna (TE) presieduta da Roberto Ramaccia ha anch’essa rinviato a nuovo la perdita di 4,5 milioni segnata nel 2023, anche questa causata dal costo del debito (gli oneri finanziari verso le banche sono infatti schizzati da 27,1 a 42,4 milioni) e dopo che l’esercizio precedente s’era chiuso con un utile di circa un milione, portando così a 170 milioni il passivo nei precedenti esercizi. Il tracciato autostradale di TE, di cui Paolo Pierantoni è amministratore delegato, ha uno sviluppo di 32 km da Melegnano ad Agrate Brianza. I ricavi netti della gestione autostradale sono comunque saliti anno su anno da 69,7 a 79,6 milioni (anche per i due aumento dei pedaggi per un complessivo +4,34%), l’ebitda è progredito da 47,9 a 56,1 milioni e l’ebit da 43,9 a 52,4 milioni. A libro soci oltre Tangenziali Esterne di Milano, figurano azionisti privati come Astm, Itinera e Satap e Sias dei Gavio, Autostrade per l’Italia, Webuild, Impresa Pizzarotti e una serie di cooperative che insieme hanno erogato finanziamenti per 232 milioni.
