Una Boroli per Braggiotti.

Ingresso importante “in rosa” nel consiglio d’amministrazione di Gbh, holding di investimenti del banchiere d’affari Gerardo Braggiotti che la presiede. Qualche giorno fa, infatti, l’assemblea dei soci dopo aver approvato il bilancio 2023 ha nominato il nuovo consiglio d’amministrazione confermando tutto quello uscente con il nuovo ingresso di Stefania Boroli. Figlia di Giovanni e nipote di Pietro e in tale veste in possesso di una piccola quota sia in De Agostini sia in B&D Holding (la cassaforte delle famiglie Boroli e Drago), la Boroli s’è laureata in ingegneria gestionale al Politecnico di Milano e dopo un mba presso l’Harvard Business School di Boston dal 2009 al 2014 è stata prima associate e poi senior consultant di Bain a Milano e dal 2015 è investment director di Dea Capital Alternative Funds Sgr. Tornando al bilancio della holding di Braggiotti questo s’è chiuso con un utile di 9,4 milioni di euro e distribuito come dividendo per 170mila euro, più che raddoppiato dai 4,2 milioni di profitto del precedente esercizio. Gbh ha un patrimonio netto di 118 milioni e un attivo di 132 milioni al quale concorrono crediti per 62,7 milioni e partecipazioni per 66,8 milioni. Tra queste il 18,9% del private equity Alto Partners guidato da Stefano Scarpis e numerose quote in altri private equity (White Bridge anzitutto) e club deal oltre all’1,69% di Virgin Fibra, società di telecomunicazioni italiana del gruppo Virgin che offre servizi di connessione internet in fibra ottica.