Delfin, 280 milioni ai Del Vecchio.

E’ di 280 milioni di euro l’acconto sul dividendo che gli eredi Del Vecchio hanno incassato pro-quota il 29 agosto dello scorso anno a valere sulla loro partecipazione in Delfin, la holding lussemburghese della famiglia. Lo si scopre leggendo il bilancio ordinario 2023 di Delfin appena depositato nel Granducato che s’è chiuso con un utile salito anno su anno da 643,7 a 680 milioni. Il dividendo, nel dettaglio, è stato attinto per 105 milioni dalle riserve e per i restanti 175 milioni dal conto dei profitti dei Preferred Equity Stock Certificates che valgono complessivamente 3,9 miliardi e che trattandosi di obbligazioni nel bilancio sono iscritti alla voce alla voce dei debiti. I numeri di Delfin mostrano poi liquidità in calo anno su anno da 13,5 a 2,1 milioni con asset totali in crescita da 13,5 a 14,2 miliardi e 6,5 miliardi fra capitale e riserve.