Ruggito da Leone con ricavi e utili.

Ricavi e redditività in crescita per la romana Q10 Media, advisor nel campo del marketing, dei contenuti multimediali, della comunicazione, delle relazioni esterne e di quelle istituzionali, fondata sei anni fa da Giancarlo Leone (già direttore di Raiuno e dal 2017 presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi) che ne è azionista di controllo col 69%. Qualche settimana fa, infatti, s’è riunita a Roma l’assemblea dei soci per approvare il bilancio 2023 chiuso con un fatturato di oltre 3,8 milioni di euro rispetto ai 2,7 milioni circa del precedente esercizio e con un utile in progresso anno su anno da 17mila euro a 222mila euro, che mandato tutto a riserva ha fatto salire il patrimonio netto a 400mila euro. Q10 Media, che ha crediti per 1,1 milioni, liquidità per 163mila euro e debiti verso banche diminuiti da 146mila euro a 42mila euro, ha comprato obbligazioni per 100mila euro. La società ha poi remunerato con 306mila euro il consiglio d’amministrazione di cui fanno parte lo stesso Leone, la moglie Diamara Parodi Delfino (socia col 25%) che dal 2017 è consulente per la Piemme (Gruppo Caltagirone), concessionaria di pubblicità dei quotidiani del gruppo e Carlo Perrone, azionista con il 5% attraverso la sua cassaforte Mercurio mentre l’1% di Q10 Media è della project manager Marisol Avigliano.