Dolci utili doppi per Elah Dufour.

Il primo bilancio dopo la scomparsa del cavaliere del lavoro Flavio Repetto, ex presidente di Fondazione Carige, ha visto crescere i ricavi e più che raddoppiare la redditività del gruppo dolciario genovese Elah Dufour presieduto da Guido Repetto (figlio di Flavio) e da lui controllato e partecipato fra gli altri da Ermenegildo Zegna HoldItalia e Fenera Holding. Il gruppo opera sul mercato con oltre 240 addetti attraverso marchi prestigiosi come quello omonimo Elah Dufour, Baratti e Novi spaziando dalle caramelle al cioccolato, dai preparati per dessert alla commercializzazione di prodotti da forno fino alla gestione dei servizi di ristorazione attraverso la gestione di distributori automatici e il servizio mensa per industrie. L’esercizio consolidato 2022 da poco approvato ha mostrato un buon aumento delle vendite a 157 milioni di euro rispetto ai 135,5 milioni dell’esercizio precedente e l’utile è lievitato anno su anno da 5 milioni a 12,1 nonostante i costi di produzione siano aumentati per il rincaro dei prezzi delle materie prime (cacao) da 130 a 147,7 milioni. Disaggregando i ricavi il comparto dolciario ha contribuito per 142,4 milioni in crescita dai 121,7 milioni dell’anno prima grazie al canale discount; mentre sono cresciuti anche i servizi di ristorazione e di distribuzione automatica che hanno fatturato 14,6 milioni in aumento del 5,6% sull’esercizio precedente. Elah Dufour lo scorso anno ha comunque investito ancora di più, per un totale di 11,6 milioni rispetto ai 3,5 milioni del 2022, con un’incidenza sul fatturato salita dal 2,8% al 7,4%, e ciò grazie anche al buon stato di salute patrimoniale perché dal lato delle fonti il capitale proprio di pertinenza del conto consolidato rappresenta circa il 62% del totale del passivo, indice di un livello di capitalizzazione sempre ottimale.