La Tiberiade di Mainetti in rosso.
Peggiora il rosso di Tiberiade Holding, la holding di proprietà dell’immobiliarista romano Valter Mainetti, fra l’altro editore de “Il Foglio”. Il bilancio ordinario 2023, infatti, ha registrato una perdita di 615mila euro, peggiore del piccolo passivo di circa 30mila euro del precedente esercizio. Nella nota integrativa Mainetti spiega che lo scorso anno è stato perfezionato l’acquisto del ramo “core” e di Società Italiana per le Condotte d’Acqua (Sica), di cui lo stesso Mainetti è stato da poco riconfermato presidente. Quattro le nuove linee strategiche: ingegneria e costruzioni industriali, energia, editoria e costruzioni civili e restauri immobiliari. La holding presenta un attivo di 68,7 milioni e un patrimonio netto di quasi 40 milioni ma è gravata da circa 30 milioni di debiti di cui 20 milioni in particolate verso Banca Progetto che ha finanziato l’acquisizione di Sica. Tiberiade Holding vede Mainetti come amministratore unico e la sua proprietà schermata da Finnat Fiduciaria. La perdita è del 2023 è stata riportata a nuovo, ma va segnalato che la società ha presentato anche il bilancio consolidato, pure chiuso in rosso per 431mila euro.
