La cassaforte Barilla cambia nome.
A quarant’anni dalla sua nascita cambia nome l’accomandita della famiglia Barilla, a monte dell’omonimo gruppo alimentare parmense. Qualche giorno fa, infatti, a Parma davanti al notaio Giulio Almansi s’è presentato Luca Barilla quale accomandante della Guido M. Barilla e Fratelli & C. Società in accomandita costituita nel 1984, per guidare un’assemblea straordinaria che ha deliberato il cambio di nome in Granaria srl & C. Società in accomandita. Sui 25,5 milioni di euro di capitale, oltre a un 10% di azioni proprie prive di diritto di voto, i soci sono i fratelli Guido, Luca e Paolo Barilla e la sorella Emanuela ciascuno con una azione e con i rispettivi veicoli (Guido M. Barilla & F Fratelli srl, Marired srl, Aconcagua srl e Oni srl) ciascuno in possesso di quattro azioni tante quante ne detiene la Granaria srl (ripartita al 25% ciascuno tra i quattro Barilla) mentre la larghissima maggioranza è detenuta per conto dei Barilla da Compagnia Fiduciaria Nazionale. La nuova Sapa prevede nello statuto che “con l’eccezione del socio accomandatario Granaria srl, il socio accomandatario persona giuridica non potrà designare quale proprio rappresentante un soggetto che non sia un componente della famiglia Barilla”. Gli altri soci accomandatari sono gli altri quattro veicoli personali dei Barilla. Lo scorso anno la Sapa ha distribuito agli azionisti una cedola di 70,8 milioni e ha chiuso il bilancio ordinario 2023 con un utile di 67,8 milioni.
