Rev, altri 50 milioni da Bankitalia.
Ancora una nuova iniezione di denaro, la quinta in ordine di tempo, da parte di Banca d’Italia in Rev Gestione Crediti (Rev), la bad bank nata per smaltire i crediti deteriorati di Banca Marche, Banca Etruria, Carichieti e Carife. Qualche giorno fa, infatti, a Roma davanti al notaio Nicola Atlante s’è presentata Maria Teresa Bianchi, presidente di Rev, per guidare un’assemblea straordinaria dei soci che ha preso atto di perdite per 91,8 milioni di euro verificatesi a giugno scorso e tali che hanno portato il patrimonio netto della società a 16,4 milioni. Ha quindi preso la parola Roberto Cercone, direttore dell’unità di risoluzione e gestione della crisi di Banca d’Italia (unico azionista) per informare che Via Nazionale ha deciso di coprire integralmente sia le perdite portate a nuovo in sede di approvazione del bilancio del 2023 e pari a 72 milioni sia quelle risultanti a giugno scorso. Il passivo è stato così interamente ripianato attingendo in primo luogo per 10 milioni alla riserva e poi abbattendo il capitale da 97,5 a 15,6 milioni per successivamente ricostituirlo a 65,6 milioni mediante, quindi, un versamento di 50 milioni. Già a ottobre scorso Banca d’Italia aveva provveduto a ricapitalizzare Rev, di cui Salvatore Immordino è amministratore delegato, per 40 milioni. Le precedenti ricapitalizzazioni erano state quelle da 85,3 milioni nel 2017, quella da 50 milioni nel 2019 e quella di 40 milioni di due anni dopo, alle quali va adesso a sommarsi quest’ultima iniziativa portando l’importo complessivo a 265,3 milioni. A iniettare il nuovo capitale, su disposizione della Banca d’Italia, è stato il Fondo nazionale di risoluzione.
