Bruno chiude MIT Partners.

Chiude i battenti al secondo bilancio e secondo rosso MIT Partners, acronimo di Management, Investment e Turnaround, società di consulenza fondata nel 2023 da quattro soci paritari al 25% ciascuno: Giorgio Bruno, ex amministratore delegato di Pirelli, Alessandro Nasi, consigliere di Exor, Stefano Ferraro, ex alto dirigente di Bank of America-Merrill Lynch e di Acciaierie d’Italia e la quota Generalfinance guidata da Massimo Gianolli. Qualche giorno fa, infatti, a Milano sotto la presidenza di Bruno s’è riunita l’assemblea degli azionisti che ha approvato il bilancio del 2024 chiuso con una perdita di 260mila euro dopo quella di 34mila euro del primo esercizio. Subito dopo i soci riuniti in assemblea straordinaria a fronte di perdite complessive per 293mila euro hanno deciso la liquidazione dell’azienda nominandone liquidatore lo stesso Bruno. C’è da osservare che qualche mese l’originaria compagine degli azionisti cambio perché fu varato un aumento di capitale di 225mila euro che vide salire la GB2 di Bruno e Gregorio Borgo al 50%, Generalfinance tenere il 25% e entrare col 25% restante la C&S di Luca Villa (amministratore delegato con Borgo), Giampietro Nembrini e Victoria Stetco con l’uscita dal libro soci di Nasi e Ferraro. Bruno, laureato in Bocconi, ha trascorso 12 anni in Pirelli ricoprendo diverse posizioni apicali e oggi è senior advisor industrial di Fineurop Soditic, boutique finanziaria indipendente attiva in operazioni di m&a, financing e debt advisory.