Tangenziale costosa per Gavio.

Un pezzo importante delle autostrade lombarde è ancora in rosso e deve correre ai ripari. Qualche settimana fa, infatti, l’assemblea di Tangenziale Esterna (TE) controllata dalla Astm che fa capo alla famiglia Gavio e presieduta da Giovanni Angioni ha approvato il bilancio del 2024 chiuso con una perdita di 2 milioni di euro ma successivamente ha deliberato di ridurre il capitale di 172,4 milioni per coprire tutte le perdite pregresse, dovute agli oneri finanziari. Subito dopo è stata varata una ricapitalizzazione di 115 milioni da imputare per 36,1 milioni a capitale e per i restanti 78,8 milioni a riserva sovrapprezzo. A favore della delibera hanno votato tutti gli azionisti presenti tranne la coop Unieco, titolare del 3,82%, che ha espresso voto contrario. Il tracciato autostradale di TE ha uno sviluppo di 32 km da Melegnano ad Agrate Brianza: i ricavi netti della gestione autostradale sono saliti anno su anno da 79,6 milioni a 86,5 milioni e l’ebitda è progredito da 56,1 milioni a 62,7 milioni. Nel dettaglio lo scorso anno s’è registrato un aumento del traffico del 6,5% a cui s’è unito un aumento delle tariffe del 2,3%. Il rosso deriva dagli interessi per quasi 44 milioni sul project finance di 1,2 miliardi erogato da un pool di banche a fine 2013 e che hanno in pegno il 100% di TE.