Toto, la holding in rosso.
Crollo dei ricavi e passaggio dall’utile alla perdita per Toto Holding, la cassaforte dell’omonima famiglia abruzzese di cui sono soci l’ottantunenne Carlo col 98% mentre la moglie Angiolina, Paolo (che la presiede) e la sorella Cinzia detengono ciascuno lo 0,67%. Toto Holding opera in diversi settori di attività strutturate come business unit, la principale delle quali sono le costruzioni (con la controllata Toto Costruzioni), le concessioni autostradali attraverso la controllata Sdp, il comparto attivo nelle energie rinnovabili (con la controllata Renexia) e a completare il quadro dei business compaiono i servizi autostradali (Parchi Global Services) e l’ingegneria (Infra Engineering). Il bilancio consolidato del 2024 s’è chiuso con ricavi pari a 408,1 milioni di euro rispetto a quelli di 894 milioni del precedente esercizio, ebitda ed ebit sono calati anno su anno, rispettivamente, da 714 milioni a 106,1 milioni e da 345,4 milioni a 45,1 milioni e in questo modo l’ultima riga è passata da un utile di 204,2 milioni a una perdita di 30 milioni. Il bilancio ordinario del 2024 di Toto Holding s’è chiuso in rosso per circa 30 milion, perdita rinviata a nuovo. All’inizio del 2025 Sdp ha emesso un nuovo prestito obbligazionario di 275 milioni usato in parte per rimborsare quello del 2024, inoltre la capogruppo ha estinto un finanziamento ricevuto da JP Morgan e garantito fa Sace mentre la partecipata americana US Wind ha ottenuto nuovi permessi federali e con Renexia ha prorogato a fine del 2026 la scadenza di un bond da 30 milioni di dollari.
