Leone ruggisce con zero debiti.
Ricavi e redditività in lieve calo ma più liquidità e zero debiti verso banche per la romana Q10 Media, advisor nel campo del marketing, dei contenuti multimediali, della comunicazione, delle relazioni esterne e di quelle istituzionali, fondata sette anni fa da Giancarlo Leone (già direttore di Raiuno e dal 2017 presidente dell’Associazione Produttori Audiovisivi) che ne è azionista di controllo col 69%. Qualche settimana fa, infatti, s’è riunita a Roma l’assemblea dei soci per approvare il bilancio del 2024 chiuso con un fatturato di 3,3 milioni di euro rispetto ai 3,7 milioni circa del precedente esercizio e con un utile in calo anno su anno da 222mila euro a soli 8mila euro, che è stato mandato tutto a riserva. Q10 Media, che ha crediti per 810mila euro e liquidità in aumento anno su anno da 163mila euro a 427mila euro, ha visto azzerati i debiti verso banche che erano pari a 142mila euro a fine del 2023. In portafoglio figurano poi obbligazioni per 100mila euro. La società ha poi remunerato con 362mila euro il consiglio d’amministrazione di cui fanno parte lo stesso Leone, la moglie Diamara Parodi Delfino (socia col 25%) che è presidente e dal 2017 è consulente per la Piemme (Gruppo Caltagirone), concessionaria di pubblicità dei quotidiani del gruppo e Carlo Perrone, azionista con il 5% attraverso la sua cassaforte Mercurio mentre l’1% di Q10 Media è della project manager Marisol Avigliano.
