Più attivi per Marzotto.

Salgono gli attivi di Marvit, cassaforte di Stefano Marzotto, azionista fra l’altro di Zignago Holding (ZH) a monte della quotata Zignago Vetro, mentre l’imprenditore ha appena sborsato un milione per entrare con il 30% nella trevigiana Direct From Italy, piattaforma digitale di assistenza alle esportazioni. Qualche giorno fa a Vicenza Marzotto quale amministratore unico di Marvit ha guidato l’assemblea dei soci che ha approvato il bilancio chiuso alla fine dello scorso giugno con un utile di 11 milioni di euro rispetto a quello di 12,8 milioni del precedente esercizio. Marzotto è socio con il 25% mentre il 75% restante è in capo in parti eguali ai figli Alessandro, Sebastiano e Vittorio Emanuele che però si esprimono con un rappresentante comune. Anno su anno gli attivi sono saliti da 163,2 milioni a 171,5 milioni costituiti da asset immobilizzati per 124,4 milioni e non immobilizzati per 45,1 milioni. Fra i primi la quota più rilevante è il 23,5% di ZH in carico per 28,4 milioni e figurano poi diverse controllate immobiliari, quote di club deal e private equity e obbligazioni ZH per 8,2 milioni. Il “giardinetto” ha garantito proventi finanziari per 12,3 milioni (di cui 9,4 milioni è stata la cedola proveniente da ZH) rispetto ai 14,1 milioni del precedente esercizio.