Bombassei, il riassetto di Cristina.

Importante riassetto per la famiglia di Alberto Bombassei, per meglio organizzare il passaggio generazionale in capo a Cristina, figlia del patron della Brembo NV (di cui è consigliere esecutivo), che ha due figli maschi. Qualche giorno fa, infatti, a Milano davanti al notaio Filippo Zabban s’è presentato Stefano Marchetti quale delegato della fiduciaria Siref per costituire la nuova H1 che ha l’oggetto tipico di holding, cioè l’assunzione e gestione di partecipazioni. Il capitale di 50mila euro è stato suddiviso in 100mila zioni prive di valore nominale di cui 50mila di categoria A e 50 mila di categoria B, ciascuna con 10 diritti di voto con lo statuto che prevede anche titoli di categoria C (privi di diritto di voto) e D (un diritto di voto). Della newco è stato nominato amministratore unico Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo di Brembo e marito di Cristina Bomabassei. La H1 ha poi varato un aumento di capitale di nominali 8 milioni di euro oltre al sovrapprezzo di 2,96 milioni mediante emissione di 450mila nuove azioni di categoria A e altrettante di categoria B. Queste azioni sono state sottoscritte dalla figlia di Bombassei conferendovi il 51% che detiene in Nuova Fourb (controllante il 53,5% del capitale di Brembo, pari al 76,5% dei diritti di voto, oltre al 100% della Next Investment per gli altri asset finanziari), di cui il 21% in piena proprietà e il 30% in nuda proprietà con diritto di usufrutto del padre. Luca Bombassei, figlio di Alberto, detiene di Nuova Fourb il 19% in piena proprietà ed il 30% in nuda proprietà, anche in questo caso con diritto di usufrutto del padre. La cassaforte dei Bombassei è stata valutata, prima del conferimento in H1, da una perizia redatta dal commercialista Luca Mercaldo. Il professionista ha scelto, trattandosi di holding, il metodo patrimoniale semplice, stimando così il valore del 100% del capitale di Nuova Fourb in 1,71 miliardi di cui 772,8 milioni afferenti alla quota in mano a Cristina Bombassei; valore quindi ampiamente superiore a quello del conferimento del 51% in H1.