Metà cedola per Catella & friends.

Cedola dimezzata per i soci di Coima Founders di Coima Gp, l’accomandita che controlla il gruppo immobiliare Coima Holding. Qualche giorno fa, infatti, s’è riunita a Milano l’assemblea dei soci che presieduta da Manfredi Catella ha approvato il bilancio chiuso allo scorso 31 ottobre con un utile di 6 milioni di euro rispetto a quello di 12,7 milioni del precedente esercizio. Ne è conseguito anche un dimezzamento del dividendo ai soci il primo dei quali è la De Platz di Catella seguita dalla Micheli Associati. Va tuttavia segnalato che nell’esercizio precedente il maggior utile era da ascriversi alla distribuzione da parte di Coima SGR (l’altra controllata) di riserve straordinarie accantonatesi prima della riorganizzazione per 8,05 milioni. Il confronto omogeneo tra i risultati reddituali formatisi con la distribuzione di dividendi ordinari evidenzia pertanto un reddito ante imposte 2025 di 6,13 milioni rispetto a quello di 4,81 milioni del precedente esercizio, con una crescita quindi del 27% circa. Si aggiunga inoltre che la controllata Coima Holding, oltre ad aver distribuito un consistente dividendo ordinario, ha anche fatto registrare nel proprio ultimo bilancio approvato chiuso allo scorso 31 maggio un aumento progressivo della propria capitalizzazione (da 34 milioni a 41 milioni) e delle proprie disponibilità finanziarie (da 18,2 milioni a 21,4 milioni) destinate a rafforzamento patrimoniale e ad investimenti. La relazione sulla gestione firmata da Catella si conclude sottolineando che la recente vicenda giudiziaria che ha coinvolto l’imprenditore “avrà necessariamente un impatto in termini di maggiori costi e di ritardi e rivalutazioni nella conclusione di talune operazioni di Coima SGR, il cui risultato atteso per il 2025, pur ampiamente positivo, andrà necessariamente rivisto in diminuzione rispetto al business plan aziendale” e sarà quindi in calo anche il dividendo che arriverà alla controllante.