Supernova, nuovo private equity.
C’è anche Carlo Trabattoni, ex presidente di Assogestioni e oggi presidente di Generali Investments Luxemburg e di Generali Real Estate SGR fra i nuovi soci di Supernova Capital Partners (SCP). Si tratta del nuovo private equity co-fondato da Gianmarco Bellesia, che ne è presidente dopo una breve permanenza in QCapital e che per oltre tre anni ha lavorato in Azimut come specialista del settore m&a. Trabattoni ha rilevato l’1,64% di SCP nell’ambito di un aumento di capitale in tre tranches di complessivi 12,8 milioni di euro. Amministratore delegato e co-fondatore di SCP è Giacomo Conca Dioguardi, ex Kpmg che ha poi lavorato in Dgpa, Credit Suisse e Bic Capital. I due co-fondatori dopo la ricapitalizzazione, che oltre a Trabattoni ha imbarcato diversi soci privati, si sono diluiti al 7,3% di SCP. Il primo veicolo costituito dal private equity è stata Supernova Bidco 1 che ha lanciato subito una ricapitalizzazione di complessivi 22,7 milioni di cui 22,6 a milioni a titolo di sovrapprezzo. L’aumento di capitale è stato sottoscritto da SCP per 12,4 milioni e per i restanti 10,2 milioni dalla pistoiese La Collina detenendone ora rispettivamente il 55% e il 45%. La Collina fa capo a Tommaso Nizzi, fra l’altro consigliere di Cir, Saes Getters e Banca Ifigest e presidente di L&B Partners e di Baroncelli Giulia (tessuti) controllata dalla stessa La Collina. Che pochi giorni fa ha trasferito tramite scissione parziale proporzionale a La Collina un attivo di 35,4 milioni costituito da alcuni immobili a Prato in carico per 2,2 milioni e diversi asset finanziari tra i quali una quota del 20% in Saes Getters (in carico per 11,8 milioni) e una del 2,3% in Banca Ifigest (3,4 milioni). L’operazione è stata fatta per separare le due diverse attività con l’obiettivo di far svolgere alla beneficiaria le attività di investimento e gestione del settore immobiliare e finanziario.
