Aperto il concordato Gruberg.
Il tribunale di Bergamo ha aperto ufficialmente il concordato preventivo liquidatorio della Gruberg di Cologno al Serio, specializzata nella vendita di macchinari edili e del loro noleggio. La misura è stata decisa dalla camera di consiglio del tribunale presieduta da Vincenzo Scibetta che ha confermato quale commissario Sergio Maiorana e ha fissato dal 5 al 15 giugno al “finestra” nella quale i creditori esprimeranno il loro voto sul piano concordatario attestato da Valerio Chignoli. Detto piano prevede l’incasso dei canoni d’affitto dei rami aziendali gru, mns ed edile, la vendita degli stessi rami a fronte di offerte irrevocabili sono già arrivate dagli affittuari Centroedile Milano e Manc. A questi attivi, pari a 3,3 milioni di euro, si sommeranno 780mila euro derivanti dalla vendita di rimanenze di magazzino, l’incasso di crediti per 1,2 milioni e l’uso di pari importo di liquidità. Nel piano i creditori sono stati divisi in 14 classi con percentuali diverse di rimborso. Gruberg, nata nel 1994 per volontà di Gerardo Bergamelli e controllata dall’omonima famiglia, aveva chiuso il 2024 con ricavi in calo a 15,1 milioni e una perdita di 7,4 milioni che aveva portato il patrimonio netto in negativo per 800mila euro a fronte di debiti per 12 milioni.
