Santoro liquida i suoi fans (e soci).

Di tutto si è parlato ieri sera a Servizio Pubblico. Ma il conduttore-guru Michele Santoro non ha fatto il minimo cenno a qualcosa che riguarda i suoi simpatizzanti e gli stessi giornalisti che fabbricano la trasmissione in onda su La7: e cioè la notizia che dopo essere stati per due anni soci dello stesso Santoro, sono stati liquidati.

Il fatto è avvenuto qualche giorno fa a Roma nello studio del notaio Antonio Caruso dove sono convenuti tutti gli azionisti di Zerostudio’s srl, società alla quale Santoro ha affidato il confezionamento dei suoi programmi quando lasciò la Rai.

Alla nascita di Zerostudio’s gli azionisti erano solo il conduttore tv e la consorte Sanja Podgayski. Poi mano man sono entrati altri soci, con numerosi ribaltamenti di azionariato. Fra i primi ci fu l’imprenditore televisivo e produttore Sandro Parenzo, che poi è uscito. Fino a ieri Santoro e la moglie controllavano con quote paritarie il 50,26% della società, un altro 24,87% era posseduto dalla Associazione Servizio Pubblico (i sottoscrittori volontari che permisero a Santoro di andare in onda con Servizio Pubblico tra il 2011 e il 2012), il 22,61% era posseduto dalla Editoriale Il Fatto spa che pubblica il quotidiano diretto da Antonio Padellaro e Marco Travaglio e l’ultimo 2,26% era di Maria Fibbi, una professoressa esperta di scrittura creativa.

Qualche giorno fa, però, l’Associazione Servizio Pubblico, però, ha venduto tutta la sua quota in Zerostudio’s. E lo ha fatto per mano del presidente del suo consiglio direttivo e suo rappresentante legale, quella giornalista Giulia Innocenzi facente parte dello staff di Servizio Pubblico. A comprare sono stati Santoro e la moglie che vedono così la loro quota salire al 66,8%, l’Editoriale Il Fatto (alla cessione quote ha partecipato lo stesso Padellaro) che va ad oltre il 30% e la Fibbi la cui quota si attesta ora al 3%. L’Associazione s’è vista riconoscere dai tre compratori un corrispettivo totale di 393.000 euro che sarà pagato in sei rate semestrali consecutive costanti, dell’importo cadauna di 65.500. E la prima rata è stata già incassata a fine gennaio.

Insomma, Servizio Pubblico e guadagni privati. Sapremo mai i nomi dei soci dell’Associazione che hanno incassato? E perché Santoro ha voluto rafforzare la presa su Zerostudio’s?

Advertisements