Gallia fra campi e mattoni.

Dei business personali di Claudio Costamagna, già banchiere di Goldman Sachs e proiettato da Matteo Renzi alla presidenza di Cassa Depositi e Prestiti molto si sa. Pochissimo, invece, è trapelato finora sui business di Fabio Gallia, già amministratore delegato di Bnl Bnp Paribas, che Palazzo Chigi ha voluto amministratore delegato di Cdp.
Il centro dei business di Gallia è ancora a Torino, dove il banchiere si è fatto le ossa nella riservatissima Ersel, la boutique finanziari della storica famiglia di agenti di cambio Giubergia che hanno prestato e continuano a prestare i loro servigi alle ricche famiglie del capoluogo piemontese. Gallia, infatti, è socio accomandante della Immobiliare Lori 85, basata a Torino. Questa è la società in accomandita semplice di famiglia, costituita nel 1985, di cui socio accomandatario è il padre Giovanni, classe 1927, con una quota di 300 euro, La quota residua di 2.850 euro è appunto del banchiere, di cui 150 euro di proprietà diretta e i restanti 2.700 euro di nuda proprietà, gravata di usufrutto vitalizio e reciproco diritto di accrescimento in favore di papà, essendo la madre Margherita del Caldo scomparsa da poco.
Spostatosi a Roma in Bnl Gallia ha cominciato a frequentare la spiaggia di Capalbio. E questo spiega perché il banchiere della Cdp risulta socio amministratore, con una partecipazione del valore di 1.000 euro, nella società semplice Podere Lago Acquatico, basata proprio nel centro “vip” del grossetano. La società, costituita a fine 2014 e che si occupa di coltivazioni miste, vede come altri soci paritetici Annalisa Sinagra, moglie di Gallia e il padre Salvatore. I coniugi Gallia li ritroviamo azionisti anche della società semplice Podere del Lago, anch’essa basata a Grosseto, di cui socio d’opera è Giovanni Piccinini. La moglie di Gallia è da pochi mesi consigliere d’amministrazione di Banca Passadore, una piccola e solida banca con forti legami tra le famiglie-bene di Genova e Torino.

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