Elkann non fa più acqua.

Il business delle barche di John Elkann torna in utile. Lo testimonia il bilancio 2017 di Lol, società controllata dal presidente di Exor e Fca attraverso la quale l’imprenditore, appassionato velista, ha partecipato assieme al noto skipper Giovanni Soldini ad alcune famose regate. L’esercizio si è chiuso infatti con un profitto di 252 mila euro rispetto alla perdita di 572 mila euro del precedente esercizio. L’utile, usato in parte per ripianare la perdita del 2016, è dovuto ai ricavi che anno su anno sono saliti da 207 mila a 461mila euro. Nel 2016 dopo la vendita dell’imbarcazione “Italia 70” (poi ribattezzata “Maserati Vor702), era stata acquistata per 1,6 milioni una nuova barca, un trimarano denominata Gitana XV e ribattezzata “Maserati Multi70” per la quale è stato stipulato un uovo contratto d’affitto sino al 2019. L’affittuario è appunto Soldini tramite la sua Orca srl al cui capitale partecipa la stessa Lol col 18%, che evidenzia anche un finanziamento soci di 560 mila euro. Nel 2017 Elkann ha aumentato il finanziamento soci infruttifero da 560 mila a 810 mila mentee resta il finanziamento ulteriore di 1,1 milioni. Col Maserati Multi70, Soldini giunto solo terzo nel 2017 al traguardo della prestigiosa “Transpac” (la mitica regata di 2mila 225 miglia che parte da Los Angeles in California con destinazione Honolulu nelle Hawaii) s’è rifatto però quest’anno battendo con 36 giorni 2 ore e 27 minuti il primato sulla “Rotta del Tè” da Hong Kong a Londra. Il record precedente apparteneva dal 2008 a “Gitana 13”, il maxi catamarano dello skipper francese Lionel Lemonchois.

 

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