I Della Porta rivalutano Saes Getters.

La famiglia genovese Della Porta rivaluta di oltre 2,4 euro il valore di carico della propria maggioranza relativa del 41% nella quotata Saes Getters. Lo dimostra il bilancio ordinario 2017 della la cassaforte Sgg Holding, chiuso con un utile di quasi 21 milioni rispetto alla perdita di 2,4 milioni dell’esercizio precedente. Questo si spiega da una parte coi 3,6 milioni di dividendo proveniente da Saes Getters, cui si sommano 3,8 milioni di plusvalenza registrata cedendo lo scorso anno 630 mila titoli della quotata ad un prezzo medio di 18 euro. Ma a migliorare l’utile, interamente portato a nuovo, è stata soprattutto la rivalutazione da 70,2 a 86,6 milioni intervenuta sui 6 milioni di titoli di Saes Getters, pari al che erano stati svalutati nel 2011 di 2,6 euro ciascuno. C’è da osservare che il valore di carico così ripristinato al costo d’acquisto di 14,4 euro è comunque significativamente inferiore alle attuali quotazioni (circa 20 euro) e quindi i Della Porta possono vantare una plusvalenza potenziale sul loro pacchetto di circa 40 milioni.

Saes Getters opera con tre business unit, Industrial Applications, Shape Memory e Solutions for Advanced Packaging. Il bilancio consolidato di Sgg Holding si è chiuso con ricavi a 231 milioni in crescita del 22,2% sull’esercizio precedente con forte diversificazione geografica delle vendite, il 41,4% delle quali realizzato in Nord America, il 17,7% in Europa e il 21,7% in Cina. In miglioramento la redditività con un ebitda salito anno su anno da 35,1 a 49,4 milioni e un ebit in progresso da 25,7 a 39,4 milioni mentre nell’ultima riga il gruppo vede l’utile stabile a circa 13 milioni. La posizione finanziaria netta, a debito, è migliorata da 63,4 a 33,4 milioni per la forte generazione di cassa operativa a fronte di un patrimonio netto migliorato da 10,6 a 17,3 milioni.

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