I Rocca festeggiano in Lussemburgo.

Estate ricca quella di quest’anno per la famiglia Rocca e i loro soci di minoranza. Qualche giorno fa, infatti, l’assemblea dei soci della loro cassaforte lussemburghese San Faustin presieduta da Gianfelice Roccca ha deciso di distribuire agli azionisti un dividendo di 226,7 milioni di dollari che unito all’“interim dividend” di oltre 208 milioni erogato nello scorso novembre ha portato il monte-cedole complessivo a 435 milioni. Il dividendo è stato tratto dai 692,2 milioni di utile segnato nel bilancio ordinario del 2023, in progresso dai 510,1 milioni del precedente esercizio. I numeri del consolidato danno l’idea della consistenza di un gruppo che detiene asset totali per 55,2 miliardi, occupa 86mila addetti e che da San Faustin arriva alla Techint Holding, che controlla le due quotate (la principale Tenaris e Ternium) e attraverso l’olandese Arotec Investments detiene la Teur, capogruppo che in Italia controlla Tenova (engineering) e il gruppo ospedaliero Humanitas. I ricavi di San Faustin anno su anno sono saliti da 33,5 a 38,3 miliardi di dollari, ebitda e ebit sono anch’essi progrediti rispettivamente da 9,8 a 10,9 miliardi e da 6,4 a 7,1 miliardi, chiudendo con un utile quasi invariato di oltre 5 miliardi. Scomponendo il fatturato questo viene per 31,9 miliardi dal settore Industrial Products, per 1,9 dalla Energy Division, per 2,1 miliardi da Engineering & Construction e per 1,2 miliardi dall’Healthcare.