Planetel in rete con Virgin Fibra.

Sarà la bergamasca Planetel di Bruno Maria Pianetti, noto operatore di it e tlc, che staccando un assegno di 675mila euro si prenderà ciò che è rimasto di Virgin Fibra, che poco meno di tre anni fa sir Richard Branson, fondatore del gruppo Virgin, e Tom Mockridge (ex ceo di Sky), quale ceo di Virgin Fibra, avevano presentato a Milano come nuovo provider italiano di internet in fibra ottica, che si aggiungeva così una società alla galassia Virgin. La proposta d’acquisto irrevocabile formulata da Planetel lo scorso 5 marzo è rivelata dal provvedimento di qualche giorno fa con il quale il tribunale di Milano ha dichiarato aperto il concordato preventivo di Virgin Fibra, confermando quale commissario Andrea Nannoni e stabilendo che il voto dei creditori sul piano dovrà avvenire tra il 21 e il 25 luglio prossimi. Per rimborsare i creditori il piano prevede appunto la cessione dell’azienda, un apporto dei soci Fim Holding (Mockridge) e Corvina Holdings (Virgin) fino a un massimo di 600mila euro con un minimo garantito di 200mila euro che consentirà l’integrale pagamento dei creditori prededucibili. I creditori concorsuali sono stati invece divisi in otto categorie, con percentuali diverse di rimborso dal 100% al 20% fino ai creditori postergati, non destinatari di alcun rimborso. L’ultimazione dei pagamenti è prevista per l’aprile del 2026.Il piano concordatario è stato attestato da Marco Sabatini e Federico La Croce come tale da “superare l’insolvenza della ricorrente e a riconoscere a ciascun creditore un trattamento non deteriore rispetto a quello che riceverebbe in caso di sottoposizione di Virgin Fibra alla liquidazione giudiziale”.