Una Sgr a impatto per Opes.

Una nuova società di gestione del risparmio per il gruppo Opes, piattaforma di venture capital ad impatto, tra i primi operatori in Italia a integrare in modo strutturato un approccio gender-lens lungo l’intero ciclo di investimento. Qualche giorno fa, infatti, a Milano davanti al notaio Ugo Cortese si sono presentati Stefano Magnoni, Michele Giuseppe Colombo, Elena Casolari e Fondazione Opes per costituire la nuova Opes Impact Sgr. La newco ha come oggetto la gestione di fondi alternativi mobiliari di tipo chiuso “attivi nel settore del cosiddetto impact investing, che quindi perseguono, parallelamente a rendimenti finanziari, anche obiettivi di impatto sociale, che non fanno ricorso alla leva finanziaria ed escludono l’esercizio del diritto dei relativi partecipanti al rimborso delle quote o azioni per un periodo di almeno cinque anni, per un ammontare di attività gestite complessivamente non. superiore ai 500 milioni di euro”. Della nuova società azionisti sono Casolari col 60%, Magnoni e Colombo ciascuno con il 16% e Fondazione Opes con il restante 8%. Presidente è stato nominato Magnoni (che è anche presidente del fondo Opes Italia Sicaf Euveca) e nel consiglio d’amministrazione figurano Casolari (a.d. del fondo) e Monica Magrassi. Il fondo nel 2024 ha perso oltre 1,1 milioni e ha investito in 13 società con un impegno di circa 14 milioni mentre residuano impegni di investitori da richiamare per oltre 16 milioni.