Più liquidi gli immobili del Papa.

Utile in crescita per il mattone di Papa Leone XIV. Lo si scopre leggendo il bilancio del 2025 appena depositato di Società per Gestioni di Immobili Roma (Sgir) controllata dall’Istituto per le Opere di Religione (Ior), la banca del Vaticano. La società che affitta una serie di proprietà immobiliari, ha segnato infatti un profitto di oltre un milione di euro rispetto a quello di 919mila euro del precedente esercizio che mandato interamente a riserva dall’assemblea dei soci ha fatto salire il patrimonio netto a quasi 29 milioni. La crescita dell’utile è derivata dal monte affitti che anno su anno è progredito da 2,1 milioni a quasi 2,3 milioni sul patrimonio immobiliare in carico a 25,8 milioni mentre i debiti sono lievemente saliti da 508mila euro a 512mila euro. Nota molto positiva dal fronte della liquidità balzata da 1,3 milioni a 3,5 milioni grazie alla vendita di tutti i Bot in portafoglio. La società è presieduta da Maria Teresa Carone, direttore generale e responsabile contabilità e bilancio dello Ior.