Gavazzi e Lado, cedola quasi doppia.
Ricco inizio dell’estate per le famiglie Gavazzi e Lado, insieme proprietarie del quotato Banco di Desio e della Brianza presieduto da Stefano Lado. Qualche settimana fa, infatti, presieduta da Agostino Gavazzi s’è svolta l’assemblea dei socio dell’accomandita Brianza Unione, espressione dei diversi rami delle due famiglie, che detiene oltre 67,7 milioni di titoli dell’istituto di credito pari al 51,5% del capitale, L’assemblea ha approvato il bilancio ordinario chiuso con un utile di 31,6 milioni di euro in significativo progresso da 17,2 milioni del precedente e così la cedola anno su anno è balzata da 16,3 milioni a poco più di 30 milioni pari a 2,89 euro per azione, accantonando a riserva i restanti 1,5 milioni. Il maggiore profitto del 2025 è stato causato dal dividendo incassato dalla quota di controllo, salito da 17,8 milioni a 31 milioni. Va segnalato che la partecipazione in Banco di Desio e della Brianza, rimasta invariata in carico per 100 milioni, presenta una potenziale plusvalenza di quasi 750 milioni rispetto all’attuale quotazione del titolo dell’istituto di credito.
