Proger cresce con Azzurra.

Utile in crescita per Proger, l’importante gruppo di ingegneria e management presieduto da Umberto Sgambati, nel primo anno nel quale è entrato nel capitale il fondo Azzurra Capital guidato da Stefano Marsaglia. Il bilancio del 2025 s’è chiuso infatti con un utile salito a 15,4 milioni di euro dai 14,2 milioni del precedente esercizio, consentendo di distribuire ai soci una cedola di 4,4 milioni e ciò anche se anno su anno il valore della produzione è lievemente diminuito da 181,5 milioni a 170,8 milioni. Per contro ebitda ed ebit sono rimasti stabili rispettivamente a 28,1 milioni e 27 milioni. Proger ha un patrimonio netto di oltre 108 milioni e una posizione finanziaria netta a debito per 11,6 milioni. Proger, di cui Marco Lombardi è amministratore delegato (e in tal veste recentemente premiato come “Manager dell’anno” dall’Oice), è nata a Pescara nel 1951 e si è affermata come una delle più importanti aziende italiane di ingegneria. Lo scorso anno Azzurra Capital ha acquisito una quota di minoranza del 25,45% della società sulla base di un enterprise value di 222,4 milioni, mentre il management aziendale ha mantenuto il controllo con il 74,55% delle azioni. L’accordo ha dato il via a un piano industriale pluriennale che prevede circa 40 milioni di euro di investimenti destinati a M&A, innovazione e crescita internazionale. Fra le ultime realizzazioni di Proger il potenziamento della linea ferroviaria Orte-Falconara, commissionato da RFI, con un progetto, di quasi 9 km, comprende 8 gallerie, 4 viadotti e la nuova stazione di Genga. Grazie all’ingegneria sviluppata da Proger, che ha affiancato e supportato il Consorzio Eteria, esecutore dei lavori, è stato raggiunto l’obiettivo PNRR fissato al 30 giugno scorso.

Andrea Giacobino