Ben Ammar e Sawiris ancora in rosso.

Si riduce la perdita ma si dimezzano i ricavi per il business televisivo in Italia dell’accoppiata tra il finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar e l’imprenditore egiziano Naguib Sawiris che hanno altri molti interessi nel nostro Paese. I due sono soci (con Ben Ammar in maggioranza all’80% e che ricopre la carica di presidente) nella Prima Tv che serve il 95,2% della popolazione del nostro Paese con la rete Multiplex 3DFree in tecnica digitale su frequenze terrestri. La società di Ben Ammar e Sawiris ed è guidata dall’a.d. Andrea Goretti, nel 2025 ha segnato una perdita di 6,8 milioni di euro dopo il passivo di 18,5 milioni del precedente esercizio, a fronte però di ricavi crollati anno su anno da 13,1 milioni a 6,5 milioni di cui 2,2 milioni sono la quota di competenza del rimborso erogato dal Mise. Note più dolenti sono arrivate dal peggioramento dell’ebitda negativo, balzato anno su anno da -2,4 milioni a -7,2 milioni. C’è da osservare che tra fine del 2025 e l’inizio di quest’anno Prima Tv ha ceduto per 2,5 milioni il ramo d’azienda Multiplex (e quindi l’attività di gestione della licenza di operatore di rete) a System Engineering Solutions. Il rosso del 2025 è stato comunque interamente ripianato attingendo alle riserve. Prima Tv non redige un bilancio consolidato: la principale controllata Eagle Pictures, casa di produzione cinematografica di cui ancora Goretti è a.d., nel 2025 grazie al ritorno degli spettatori nelle sale ha segnato ricavi in crescita anno su anno da 73,1 milioni a 118,4 milioni (di cui 24,8 milioni dai diritti cinematografici e 62,5 milioni dalle produzioni) e un utile netto progredito da 1,6 milioni a 4,5 milioni.