Il Piano suona. In Francia.

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo ha da poco nominato senatore a vita della Repubblica Italiana. Ma il cuore delle attività dell’archistar Renzo Piano, meglio saperlo, è in Francia. Piano, infatti, ricopre attualmente nel nostro Paese le cariche di presidente di Società Operativa Fondazione Piano, Rp Safe e Mh, oltre ad essere socio unico di K e consigliere di Renzo Piano Building Workshop (Rpbw). E’ questo il centro operativo delle attività dell’architetto-senatore: la sua controllante, però, ha sede legale oltralpe ed è la francese Renzo Piano Building Workshop sas di cui Piano è socio con i suoi partner. E se in Francia il bilancio 2012 della holding si è chiuso con un utile ridottosi a 395.000 euro dal milione di profitti dell’esercizio precedente a fronte di ricavi significativamente arretrati anno su anno da 42,1 a 36,5 milioni, in Italia la “factory” del neosenatore è passata dal nero al rosso perché il 2012 è stato archiviato con una perdita di 247.000 euro rispetto ai 543.000 euro di utile dell’anno prima. I partner di Rpbw sono 13, gli associati sono 6 e i consultants sono 3: tra i partners 12 sono architetti e uno, Philippe Goubet, master in business administration all’Hec, svolge il ruolo di managing director dello studio di Parigi. Lo stesso Goubet presiede la controllata italiana che impiega oltre 30 addetti, ha un attivo di 9,7 milioni, disponibilità liquide per 1,6 milioni e nel 2012 ha fatturato 8,8 milioni.

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