Quel Berlinguer pizzicato da Visco.

La mannaia della Banca d’Italia cade questa volta su un cognome prestigioso nell’ambito della sinistra: Berlinguer. A firma del governatore Ignazio Visco, infatti, è stato disposto un provvedimento che sanziona per 64.000 euro Aldo Berlinguer, professore ordinario di diritto privato comparato nell’Università di Cagliari, ex consigliere d’amministrazione della Antonveneta targata Monte dei Paschi di Siena, nonché figlio dell’ex ministro dell’Istruzione Luigi Berlinguer che a Siena per lunghi anni è stato rettore. Per gli sceriffi di Bankitalia Berlinguer è colpevole di “carenze nei controlli” e di “mancato rispetto del requisito patrimoniale minimo”: mancanze che ha commesso in quanto presidente di Askar Investors Sgr, che è stata messa in liquidazione cotta amministrativa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze a fine 2013, su proposta della stessa Banca d’Italia.
La multa che Palazzo Koch ha erogato complessivamente ad ex consiglieri ed ex sindaci della società di gestione del risparmio è particolarmente pesante ed ammonta a 589.500 euro. Nel decreto di liquidazione coatta, in effetti, il Mef accusava la sgr di “opacità degli assetti proprietari”, di “violazione degli obblighi di comunicazione” e di “carenze nella governance” della società. La liquidazione affidata al commissario Renato Salerno era scattata dopo che erano state rilevate irregolarità “di gravità eccezionale”, tutte riconducibili agli organi di vertice della sgr “che non hanno assicurato la sana e prudente gestione” di Askar “compromettendone la permanenza sul mercato”. Askar Investor Sgr gestiva tre fondi immobiliari (Eclisse, Cerere Land e Cerere Trading) e fra 2011 e 2012 aveva perso oltre un milione di euro.

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