Montezemolo e le gioie lussemburghesi.

E’ un autunno interessante per Luca Cordero di Montezemolo. La presidenza di Cai-Alitalia a insegna Etihad, pur senza deleghe, dopo la quasi cacciata dalla Ferrari per far posto a Sergio Marchionne, è un gran biglietto di consolazione. Ma più che dalle poltrone, le gioie autunnali per Montezemolo vengono dal portafoglio. Pochi giorni fa, infatti, Luca e il figlio Matteo hanno incassato larghissima parte il maxidividendo di 26 milioni di euro che è stato distribuito da Charme Management di cui sono azionisti rispettivamente, con il 50% tramite la cassaforte Fisvi Tre e col 38,4% attraverso la holding personale Emmediemme.
Charme Management è il veicolo che con il 10% di azioni C del fondo lussemburghese di private equity Charme Investments, di fatto lo controlla e lo gestisce: gli altro soci di Montezemolo papà e figlio sono i manager Tommaso Beolchini col 10% e Simone Cavalieri con il restante 1,5%. Il cedolone, a valere su circa l’intero utile, è stato distribuito da Charme Management dopo il bilancio chiuso per la prima volta alla fine dello scorso luglio e che percepisce la cessione del 58,6% di Poltrona Frau all’americana Haworth, avvenuta nello scorso febbraio. La quotata era a sua volta controllata dal veicolo lussemburghese e così Charme Management ha potuto contabilizzare un acconto degli utili mentre allo stesso tempo il fondo del Granducato ha eliminato le commissioni di gestione riservate alla società italiana. Insomma: Montezemolo-azionista dal Lussemburgo non paga il Montezemolo-gestore in Italia, ma il Montezemolo gestore in Italia si consola col cedolone che gli arriva dal Montezemolo-azionista nel Granducato.

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