Carrai, 120.000 euro in Aeroporto.

Oltre 120.000 euro in un anno. E’ quanto ha guadagnato Marco Carrai, super consigliere del premier Matteo Renzi, nella sua veste di presidente della quotata Aeroporto di Firenze. I compensi di Carrai sono dettagliati nella “Relazione sulla remunerazione degli amministratori 2014”, appena depositata dalla società.
La lettura del documento offre qualche spunto di riflessione.
Componente fissa. Si tratta dello “stipendio” di Carrai in quanto presidente: sono 80.000 euro l’anno incassati nel 2014. Il “Letta di Renzi” aveva incassato circa la stessa cifra un anno prima, perché fu nominato presidente a maggio di quell’anno: il suo salario è stato “decurtato” anno su anno di soli 10.000 euro “in quanto già comprensivo – spiega il documento – di quanto a lui spettante in qualità di membro del consiglio d’amministrazione”. Tuttavia lo stesso board ha subito rimediato: “il consiglio d’amministrazione – continua infatti la Relazione – nella sua riunione del 13 maggio 2014 ha deciso di assegnare al presidente per tutta la durata del suo mandato (che scade con l’approvazione del bilancio 2015, ndr) un’autovettura aziendale ad uso promiscuo, restando inteso che per politica aziendale si prevede che massimo il 60% del costo complessivo dell’autovettura sia considerato benefit”.
Componente variabile. Si tratta di quella componente di salario solitamente riservata ai manager operativo delle aziende: il variabile è legato infatti al raggiungimento di certi obiettivi che – se ottenuti – qualificano la bontà della gestione. Infatti anche Aeroporto di Firenze prevede un “cap” (tetto) di 100.000 euro di variabile per l’amministratore delegato Vittorio Fanti, erogazione legata al conseguimento di alcuni parametri.
La sorpresa, però è che nello scorso ottobre il board, su proposta del Comitato per la remunerazione, “ha determinato l’attribuzione di un corrispettivo variabile” anche per il presidente: 40.000 euro l’anno è il tetto fissato. Quali sono i paletti che Carrai doveva superare? Il volume totale passeggeri aviazione commerciale, l’indebitamento di gruppo e l’approvazione del master plan da parte di Enac. Qualche settimana fa il consiglio di Aeroporto di Firenze si è riunito e ha certificato che Carrai “ha maturato un punteggio pari a 119 punti su 100” rispetto ai paletti della componente varabile. Così il presidente si è portato a casa altri 40.000 euro.
Chi è il presidente del Comitato per la remunerazione? L’ingegnere civile Paolo Giustiniani, ben conosciuto a Firenze dove guida il gruppo Hydea. Coincidenza vuole che Giustiani sia entrato nel luglio di un anno fa nel Comitato di indirizzo della Fondazione Ente Cari Firenze. Che vede Carrai nel consiglio d’amministrazione, e l’Ente ha il 14% dell’Aeroporto. Perfetto intreccio da Giglio Magico. Come quello che vede presente nel Comitato tale Sergio Ceccuzzi, finanziatore della prima ora della Fondazione Big Bang, fondata da Carrai, che sostiene Matteo Renzi. Lo stesso Ceccuzzi che pochi giorni fa twitta entusiasta dal suo profilo in difesa del premier: “Gli attuali difensori della democrazia violata dalle riforme istituzionali sono gli stessi che hanno portato il Paese al punto attuale!!”.

Clicca qui per leggere la Relazione sulla remunerazione.

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