Fiera Milano e le 2 dimissioni di Cohen.

Qualche giorno fa abbiamo pubblicato un post sul ruolo di Solly Cohen in Fiera Milano.

https://andreagiacobino.wordpress.com/2016/04/12/conflitti-dinteresse-in-fiera/

Nella serata dello stesso giorno ci è arrivata una precisazione che abbiamo pubblicato:

Il conflitto d’interesse a Fiera Milano segnalato da Andrea Giacobino non esiste.
Corrisponde, infatti, al vero che Solly Cohen sia adesso Strategic Advisor di Fiera Milano SpA.
Ma non è esatto che sia anche Advisor per l’Italia di Reed Exhibitions Italia, Gruppo che a livello mondiale organizza oltre 500 fiere in decine di settori e di paesi.
Solly Cohen ha ricoperto in passato tale ruolo per Reed Exhibitions Italia ma lo ha abbandonato nell’ottobre 2015, e cioè da quando dedica il 100% della propria attività al Gruppo Fiera Milano.
Forse ha contribuito all’equivoco il fatto che il sito di Reed Exhibitions Italia non fosse aggiornato su questo specifico punto. Abbiamo provveduto alla correzione.
Massimiliano Pierini
Managing Director di Reed Exhibitions Italia.

Ciò che dice Pierini non convince del tutto. Infatti Corrado Peraboni, amministratore delegato di Fiera Milano, ha presentato Cohen come strategic advisor fin dalla sua nomina nel maggio 2015. Inoltre lo stesso Cohen risulta in tale ruolo a pagina 4 dell’organigramma di Fiera Milano del settembre dello stesso anno quindi prima della data di dimissioni comunicateci da Pierini.

Al di là dei vizi di forma, peraltro, esiste un problema di sostanza e cioé la domanada – da fare questa volta a Peraboni – sul perché abbia scelto come consulente statetegico un manager di spicco di un gruppo concorrente come Red senza che questi non fosse stato limitato da un no-competition agreement.

Ma le dimissioni di Cohen dal gruppo Reed sono state seguite da altre dimissioni del manager, sempre in qualche modo legate a Fiera Milano. Sono quelle avvenute lo scorso 15 marzo a Milano davanti al notaio Mario Notari, quando si è svolta l’assemblea di DBInformation, società che vede come azionista di controllo la Bv Multimedia, lo stesso Cohen col 10%, Marco Costaguta (consulente aziendale) e Alberto Regazzo con quote minori. La riunione è stata presieduta da Roberto (“Nini”) Briglia, già potente direttore periodici della Mondadori che di Bv Multimedia è azionista al 50% e una quota analoga ce l’ha Gianni Vallardi, ex top manager di Rcs. Nella riunione Cohen ha comunicato di voler vendere tutta la sua partecipazione e di uscire dal consiglio d’amministrazione. Cosa che è avvenuta e il cda è stato completato con l’ingresso di Costaguta e dei figli dei due azionisti di controllo.

Fin qui nulla di strano Se non fosse che il giorno dopo, 16 marzo 2016, il sito Dagospia scriveva

Dicono che in Fiera Milano Media ci sia tanto movimento: pare che vogliano vendere società e giornalisti. Indovina indovinello chi se la vuole comprare? Per caso la DBInformation che ha rilevato il 100 per cento di Reed? Dicono che nell’operazione siano coinvolti Briglia, ex direttore di Panorama e Vallardi, ex ad di Rcs quotidiani. Ma il bello è che in DB International è socio Solly Cohen, che adesso ha una consulenza in… Fiera Milano. Interessi incrociati? Ah, saperlo…

La cosa più interessante è che DBInformation ha acquisito Reed ad agosto del 2013 quando Cohen era advisor di Reed e socio di Briglia&Vallardi. Insomma, Cohen ha un fiuto eccezionale per i conflitti d’interesse e un fiuto altrettanto eccezionale per le dimissioni sul filo di lana. Ma in questi casi, ovviamente, salvare la forma non basta. Ancora una volta.

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