Passera e l’Enciclopedia senza Eco.

A parte il suo tramontato futuro politico come sindaco di Milano, a sei anni dalla sua costituzione continuano a restare in rosso i risultati di Encyclomedia (Em) Publishers, società la cui maggioranza l’ex ministro dello sviluppo Corrado Passera ha donato alla moglie Giovanna Salza e ai figli Luigi e Sofia. Nel 2015, infatti, la società è rimasta in perdita per 57 mila euro dai 241 mila euro di rosso dell’anno prima, anche il fatturato è aumentato anno su anno da 624 mila a 898 mila euro, a fronte di costi saliti da 839 mila a 929 mila euro. A tuttoggi la società dei Passera ha sostenuto investimenti per circa 3 milioni non solo per acquisire i diritti relativi a Encyclomedia, la monumentale opera di un’enciclopedia multimediale progettata e curata fino alla sua recente scomparsa da Umberto Eco, ma anche e principalmente per digitalizzare ed espandere i contenuti dell’opera stessa. Dell’opera sono usciti i quattro volumi de Il Medioevo, i due volumi sull’antichità (Grecia e Roma) e i volumi sull’età moderna (Il Cinquecento, il Seicento, Il Settecento, L’Ottocento e Il Novecento). Em Publishers è stata costituita da Passera nel 2010 per rilanciare un’idea che aveva avuto ai tempi di Olivetti, rilevando dalla Federico Motta Editore i diritti per proseguire e completare l’opera di Eco.

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