I Benigni all’asciutto.

Roberto Benigni e consorte a bocca asciutta dopo due anni. Il noto attore pochi giorni fa, non ha ricevuto nessun dividendo dopo aver approvato il bilancio 2016 della Melampo Cinematografica di cui è azionista al 50% assieme alla moglie Nicoletta Braschi che detiene il restante del capitale. L’anno scorso la cedola (a valere sul bilancio 2015) era stata, invece, di 800mila euro e nel 2014 di 500 mila euro. Il verbale dell’assemblea che ha approvato l’esercizio spiega infatti che i soci hanno deciso di riportare a nuovo l’intero utile 2016 di 521mila euro, dimezzato dal milione di profitto del 2015. Del resto nel 2016 la casa di produzione del comico toscano ha visto i ricavi degli spettacoli teatrali e dello sfruttamento e vendita di diritti di film diminuire anno su anno da 2,4 a 1,4 milioni a fronte di costi passati da 986mila a 631mila euro ed anche la liquidità è scesa da 1,4 milioni a poco più di un milione.

Alla voce dei crediti figurano 1,5 milioni di crediti verso Cinecittà Studios, il patrimonio netto è di 639mila euro a fronte di debiti per 5,5 milioni mentre le immobilizzazioni immateriali pari a 2,9 milioni rappresentano i diritti di proprietà sui film realizzati da Benigni. Oltre alla Melampo e ad altre società, fra cui la Tentacoli Edizioni musicali che detiene i diritti delle colonne sonore dei film e che invece ha distribuito un minidividendo di 80mila euro, i Benigni hanno anche una società immobiliare, ventuno case, venti terreni, una villa esclusiva nell’arcipelago della Maddalena. E la Braschi lo scorso anno ha ceduto per 126mila euro il 49% della Sicura srl di Cesena che vende latte in polvere per neonati e che nel 2016 ha fatturato circa 1,3 milioni.

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