Giacomoni, la banca e la politica.

Nello scintillante ritratto di Sestino Giacomoni pubblicato oggi su “Il Messaggero” a firma del bravo Mario Ajello si descrive in toni entusiastici il braccio destro di Silvio Berlusconi e la sua carriera di deputato a 39 anni, successo “maturato nella discrezione e con uno stile signorile che non guasta mai”. Nell’aulica prosa, però, manca una notizia fondamentale per capire Giacomoni, capolista nel Lazio 1 e Lazio 2, da dove arriva e cosa fa ancora oggi.

Il Registro Imprese spiega che Giacomoni è titolare firmatario dell’impresa individuale che ha il suo nome costituita il 14 maggio del 2012 e che svolge l’attività di “promotori finanziari”. In effetti con delibera 392 del 5 aprile dello stesso anno Giacomoni è iscritto all’Albo di quelli che oggi si chiamano “consulenti finanziari” e non più promotori. Tanto che sul suo profilo LinkedIn Giacomoni si descrive “consulente finanziario e vicepresidente della Commissione Finanze”. Curiosamente aprendo il profilo LinkedIn Giacomoni alla voce di consulente finanziario, attività svolta dal 1994 al “present”, quindi tuttora e per 24 anni filati, si qualifica come “indipendente”. Ma l’Albo citato specifica che il braccio destro di Berlusconi è anche un consulente finanziario in piena attività per quella Banca Mediolanum di cui l’ex premier è azionista importante tramite Fininvest.

Giacomoni non se abbia a male se, prendendo spunto dal celebre slogan che fece la fortuna della banca ideata da quel genio di Ennio Doris, parleremo anche di “una carriera costruita attorno a te” per un politico che oggi dice che “la storia la scrive chi vince”. Bello sarebbe stato scriverla anche nei dettagli.

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