Montezemolo fa ancora acqua.

Fortunata è stata la vendita di Ntv al fondo americano Global Infrastructure Partners dalla quale il presidente e fondatore Luca Cordero di Montezemolo incasserà una pioggia di milioni. Perché invece l’ex presidente di Alitalia e Ferrari fa ancora “acqua” col suo superyacht da 33 metri. Fi.Svi. Charter, la società che detiene il “Marhaba”, il tender “Fast Cadet” e una moto d’acqua, ha infatti chiuso il bilancio 2016 in perdita per 163 mila euro dopo che l’anno prima il passivo era stato di 417 mila euro. Costruito nel 2007, dotato di 2 motori Caterpillar, lo yacht disegnato da Joubert Nivelt può raggiungere una velocità massima di 15 nodi. Montezemolo, che affitta lo yacht anche a terzi, ha visto migliorare i ricavi anno su anno da 420 mila a 605 mila euro mentre ha finanziato la società per 185 mila euro. Fi.Svi. Charter è controllata dalla Fi.Svi. di proprietà di un trust di Montezemolo e dei suoi eredi, mentre l’amministratore unico è Marco Nuzzo.

E proprio lo stato di salute di Fi.Svi. Charter si riflette più pesantemente nei conti della controllante. Fi.Svi., infatti, ha chiuso il 2016 con una perdita di oltre 1,8 milioni di euro rispetto al minutile di 243mia euro del precedente esercizio. Il passivo, ripianato parzialmente per 722mila euro attingendo alle riserve, è dovuto a “svalutazioni di partecipazioni” la cui identità il bilancio non indica, ma confrontando il valore di carico delle partecipazioni col 2015 si scopre che i writeoff hanno colpito proprio il 100% di Fi.Svi. Charter il cui valore di carico è diminuito anno su anno da 3,4 a 1,6 milioni cui si è aggiunta la svalutazione dell’1% posseduto nel Cisfi (il centro intermodale di Nola presieduto da Gianni Punzo, amico dell’ex presidente Ferrari e suo socio in Ntv) sceso da 1,2 milioni a 919 mila euro.

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