Brera non è più Reale.

Il gruppo Reale Mutua si sfila dall’acquisizione di Brera Sim che a un anno circa dalla sua nascita finisce in liquidazione. Qualche giorno fa, infatti, davanti al notaio Monica Scaravelli s’è presentato Vincenzo Furfaro per presiedere l’assemblea straordinaria della società di intermediazione mobiliare e deliberarne lo scioglimento anticipato con la nomina a lui stesso di liquidatore. Nel verbale d’assemblea è scritto che la liquidazione è giunta dopo che è tramontato il “progetto di sviluppo della società sotto forma di un investimento di capitale di rischio” da parte di un gruppo assicurativo-bancario-finanziario italiano, che è appunto Reale Mutua con cui erano stati già raggiunti accordi di distribuzione in particolare attraverso le controllate Banca Reale e Italiana Assicurazioni.

La sim costituita a marzo 2019 vedeva come soci al 75% la Nalim di Furfaro, Luciano Rizzo e Paolo Andrea di Lullo (tutti e tre con un passato manageriale in Old Mutual Wealth Italia poi fusa sotto il cappello del fondo Cinven in Phlavia Investimenti assieme ad Eurovita ed Ergo Previdenza) e al 25% la Grifo Holding di Bernardo Franchi, dov’era statoconferito il 100% del gruppo Asfalia che opera dal 2003 nel brokeraggio assicurativo con le controllate Argenta, Asfalia Prime Broker, Beside Wealth Solutions e Quadratum.