Le banche rialzano Il Dottore.

Il “Dottore” è caduto a Le Mans per la terza volta ed è positivo al Covid-19, ma ci sono le banche che lo aiutano sempre. Valentino Rossi, infatti, se nel MotoGP mondiale non sta brillando, per contro è ben solido nei suoi molteplici affari che garantiscono un fatturato di oltre 20 milioni di euro con un patrimonio netto quasi pari e che danno da lavorare ad oltre 70 persone. Il centauro, infatti, è socio unico di sei veicoli: Test Track, Vr46, Vr46 Racing Apparel, Vr46 Team, Vr46 Riders Academy e Vr46 Junior Team mentre possiede il 31% della Roma Immobiliare del papà Graziano. Delle sei società di Rossi cinque hanno da poco depositato il bilancio 2019 l’unica che manca all’appello è la Vr46 Team.

Delle sei società quella più consistente è la Vr46 Racing Apparel che ha chiuso i numeri dello scorso anno con ricavi per 14,7 milioni di euro in calo dai 18,2 milioni dell’esercizio precedente e un utile sceso anno su anno da 1,2 milioni a 992mila euro a fronte di un patrimonio netto di 12,1 milioni. La relazione sulla gestione spiega che il calo dei ricavi è dovuto alla riduzione degli spettatori ad alcuni eventi del MotoGP e anche alla “minore competitività della moto Yamaha (usata da Rossi, ndr) in alcuni tracciati con conseguente mancanza di risultati. Per questi fattori il canale delle vendite dirette ha visto una riduzione dei ricavi del 20%”. La società, tuttavia, in pieno Covid-19 ha ottenuto da Crédit Agricole una linea di finanziamento di un milione a 18 mesi al tasso annuo dello 0,25% mentre ha sottoscritto un derivato di copertura con Ubi Banca del valore di 1,6 milioni, a scadenza nel 2027.

Delle altre società quella coi ricavi più alti è la Vr 46 (3,4 milioni, ma in perdita per 392mila euro e con un patrimonio netto di 5,2 milioni), che nel 2019 ha sborsato 700mila euro per una polizza vita Aviva, seguita da Vr46 Riders Academy (1,3 milioni di ricavi, utile di 352mila euro e patrimonio netto di 958mila euro), Vr46 Junior Team (1,3 milioni di ricavi, 285mila euro di utile e patrimonio netto di 631mila euro) e Test Track (ricavi per 498mila euro, in perdita per 595mila euro e con un patrimonio netto di 1,2 milioni).