L’Harry’s Bar dimagrisce.

Cura dimagrante per l’Harry’s Bar di Venezia alla vigilia del suo novantesimo compleanno del prossimo 13 maggio, che però apre una nuova società per gli eventi. Qualche giorno fa, infatti, a Treviso davanti al notaio Maurizio Bianconi s’è presentato Arrigo Cipriani, patron dell’omonimo famoso ristorante e presidente della Cipriani spa per guidare un’assemblea straordinaria dei soci alla quale era presente il consigliere Massimiliano Ferruzzi, figlio di Arturo e cognato di Giuseppe, figlio di Arrigo. La società, controllata dalla lussemburghese Cipriani Ita Holding il cui 100% è in pegno all’americana Ares Capital (che ha finanziato il gruppo di ristorazione per 85 milioni di dollari), ha deliberato la trasformazione in srl e la contestuale riduzione del capitale da 509mila euro a 10mila euro, trasformazione che si legge nel verbale “comporta costi di gestione più ridotti”. Nello stesso verbale, però, si legge che il presidente del collegio sindacale David Moro ha osservato che “la situazione economico- patrimoniale al 31/12/2020 evidenziava una rilevante perdita che lascia ancora integro il patrimonio netto grazie ad alcune scelte compiute dal consiglio, nel rispetto della normativa vigente, di procedere alla rivalutazione dell’immobile di proprietà e alla sospensione degli ammortamenti”. Moro ha invitato poi il consiglio “ad un monitoraggio continuo dell’equilibrio finanziario e dei risultati del 2021” nonché a “fornire una costante informativa ai soci su tutte le azioni da prendere per addivenire all’eventuale copertura delle perdite” sottolineando inoltre che l’assetto organizzativo, amministrativo e contabile “risulta non ancora sufficientemente strutturato ed efficiente”. Qualche settimana prima della trasformazione giuridica della Cipriani da spa in srl, la controllante lussemburghese ha costituito la nuova Cipriani Eventi srl dedicata alla realizzazione di banchetti ed eventi, di cui Arrigo Cipriani è presidente e nel cui consiglio c’è ancora Ferruzzi e Tommaso Casara.