Numeri rossoneri a ritmo di rap.

La musica rap italiana, molto diffusa fra i giovani, non è stato però un grande affare per chi la produce nell’anno del Covid come dimostrano i numeri di alcuni protagonisti del settore. Paola Zukar è certamente la “regina del rap” nostrana in quanto ad organizzazione e ha da poco lanciato Trx Radio, unica emittente interamente dedicata a questo genere di musica che però nel 2020 ha realizzato un fatturato di soli 73mila euro e ha chiuso il bilancio con una perdita di 37mila euro. Della radio la Zukar è socia col 35%, Radio Italia ha il 25% e fra gli altri azionisti figurano la Friends & Partners, Clemente Maccaro (alias “Clementino”), Cosimo Fini (meglio noto come “Gué Pequeno”), Fabio Bartolo Rizzo (“Marracash”) e Fabrizio Tarducci (“Fabri Fibra”). Non esaltanti anche gli affari di alcuni rapper azionisti della radio come la Edizioni Fumo di Clementino che nell’anno pandemico ha guadagnato solo 15mila euro su 30mila euro di ricavi. Meglio è andata la Solorap di Fabri Fibra (di cui la Zukar ha il 15%) i cui ricavi sono saliti anno su anno da 336mila a 446mila euro e gli utili sono passati da 89mila a 132mila euro. Qualche settimana fa, invece, la Zukar ha venduto a Marracash per il valore nominale di 3mila 600 euro il 15% che possedeva nella sua Del Bar Edizioni, che nel 2020 ha segnato ricavi raddoppiati ad oltre un milione in salita a 500mila euro e un utile progredito anno su anno da 175mila a 431mila euro.